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  • Francesca Rossetti

Le buone maniere in negozio


Ogni giorno entriamo in diversi negozi per le più svariate esigenze e ci aspettiamo sempre di essere ricevuti con cortesia e disponibilità da parte del titolare e delle commesse. A questo proposito Etiquette ha organizzato in corso dal titolo "Bon Ton, Accoglienza e Savoir-Faire per gli esercizi commerciali" che avrà luogo il 15 e 29 ottobre nella sede Confcommercio Ascom di Bologna.

Ma quali sono le regole del bon ton nel mondo del commercio? Scopriamole insieme.

Il negoziante o la commessa deve accogliere il cliente dando la sensazione di piacevolezza per il suo arrivo ed essere sempre con aspetto ordinato e curato, utilizzando competenza e serietà. Il cliente, a sua volta, deve entrare nel negozio salutando il negoziante e magari aggiungendo “Posso dare un’occhiata?” se non ha già le idee chiare sulla necessità. In tal caso il venditore sarà a sua disposizione con discrezione nell’intento di poter consigliare e vendere. Non si entra mai in negozio con cibo o con animali ma si termina la consumazione fuori e si lascia il cane legato al guinzaglio vicino all’ingresso. Non si toccano gli abiti o la merce esposta, soprattutto quando si hanno bambini piccoli con sé che devono imparare ad osservare senza toccare, ed è consigliabile evitare di arrivare alla cassa con il balletto “pago-io-no-pago-io” quando si è con un’altra persona che è fastidioso e imbarazzante: il povero cassiere deve prendere il denaro dal più veloce.

Una grave scorrettezza è abusare della pazienza degli addetti alle vendite, obbligandoli a mostrarvi una gran quantità di abiti e a contrattare sul prezzo, pur sapendo che non comprerete niente. Se non avete più di una determinata somma, è meglio evitare di entrare in un negozio di lusso… perdereste e fareste perdere del tempo.

Non si entra a fare acquisti pochi momenti prima della chiusura dei negozi; sareste serviti in fretta e non avreste il tempo (nè potreste pretenderlo da chi vi serve) di fare delle scelte giuste. Se i prezzi sono fissi non pretendete sconti; se siete incerti sull’acquisto e vi viene concessa una dilazione di qualche giorno per decidere, date una risposta nel tempo previsto, anche se negativa. Non aprite sacchetti e scatole per esaminare la merce; spesso nel negozio è disposto a tale scopo un campione, ma tutto quello che è sigillato deve restare tale fino al momento della vendita, a meno che non sia il negoziante stesso ad aprirlo per mostrarvelo. Se si tratta di acquisti di generi alimentari entrate nel negozio avendo già la lista di ciò che vi occorre e le quantità. Attenetevi alle disposizioni igieniche che vietano di toccare e scegliere la merce. Controllate il conto prima di uscire dal negozio e se rilevate un errore fatelo presente con cortesia; tutti possono sbagliare. Se dietro di voi c’è gente in attesa evitate conversazioni confidenziali col negoziante, anche se questi sembra chiacchierare volentieri; fareste spazientire gli altri clienti. Quando uscite dal negozio salutate sempre nella speranza che il vostro saluto non cada nel vuoto.

La relazione con il cliente, il giusto modo di porsi, la cortesia, una buona immagine professionale sono oggi più che mai elementi indispensabili per una attività commerciale. Proprio per questo il Gruppo Terziario Donna Confcommercio Ascom Bologna, sempre attento a queste tematiche e Etiquette Academy Italy, prima scuola di Bon Ton e Galateo, organizzano un percorso formativo appositamente studiato per gli esercizi commerciali. Durante il corso (2 sessioni di 3 ore cadauna) avrai l’occasione di imparare: Come fare una buona prima impressione e attirare il consenso del cliente, perché le buone maniere fanno guadagnare di più, comportamento, educazione, cortesia e rispetto nei confronti del cliente, giusta accoglienza e gestione del cliente in negozio, cenni di bon ton, come salutare il cliente con classe etc.

Per ulteriori informazioni: sito Ascom - Confcommercio